EX-AEQUO AL 53° PREMIO BANCARELLINO
I RAGAZZI CONDANNANO L’OLOCAUSTO
Pontremoli, 22 maggio 2010 – i sette giovani giurati hanno assegnato la vittoria ai due libri finalisti che hanno come tema l’orribile storia dei campi di concentramento nazisti: IL PIANO FORTE DI MARA di Maria Luisa Valenti Ronco – Editrice La Scuola e IL PASSATO RITORNA di Nedo Fiano – Monti Editore.
La vincitrice Maria Luisa Ronco ha dedicato questa vittoria a tutti i giovani, come Mara, morti nei campi di sterminio, mentre Nedo Fiano, anche lui vittorioso a questa edizione, ha dedicato la vittoria alla madre arrivata e morta ad Auschwitz proprio un 22 maggio.
Le belle storie degli altri tre libri finalisti; LA VITA COME VIENE di Anne-Laure Bondoux - San Paolo, IL POPOLO DI TARKAAN di Pierdomenico Baccalario – Piemme, LA MIA STRADA di Miley Cyrus - The Walt Disney C. Italia, non hanno incantato i sette ragazzi della giuria - Lara Sega dell’Istituto Comprensivo "Giovanni Lucio" di Muggia (TS), Luisa Barbonaglia dell’Istituto Comprensivo “Andorno Micca” di Andorno (BI), Federica Faini dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Castel Mella (BS), Olimpia Peroni della Scuola Media “G. Pascoli” di Ancona, Umberto Del Bianco della Scuola Media “Da Vinci” di Reggio Emilia, Francesco Sabatini della Scuola Media “Guicciardini” di Firenze e Lorenzo Borrelli dell’ Ist. Compr. "Pietro Ferrari" di Pontremoli (MS) - che hanno scelto di premiare storie vere di un passato che non è da dimenticare, ma da condannare, perché non si ripeta. Una decisione che ha visto il plauso anche dei 1500 ragazzi di tutta Italia presenti a Pontremoli per l’occasione, che non hanno mancato di far sentire la loro voce e d’incalzare gli autori con domande e richieste.
A termine della manifestazione il Segretario del Premio Enrico Polverini ha detto che “E’ proprio un finale a sorpresa come quello di quest’anno che rende il Premio Bancarellino unico nel suo genere e sa dargli valore, perché è con scelte come queste che i ragazzi diventano grandi”.
La scelta dei cinque finalisti è avvenuta nell’ambito dell’iniziativa “Progetto lettura”, che ha coinvolto gli studenti di oltre 150 istituti secondari di primo grado di tutta Italia, con una popolazione di lettori di oltre 10.000 alunni. A ciascuna scuola è stata inviata una serie di venti volumi selezionati, tra quelli per ragazzi editi nel 2009, dalla Fondazione Città del Libro di Pontremoli che, in collaborazione con l’Unione Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, organizza la manifestazione.
Il Premio Bancarellino ha le proprie origini nella Prima Giornata dei ragazzi nella Città dei Librai, che si tenne in Pontremoli il 17 agosto 1957, quando in occasione del Premio Bancarella venne annunciata la nascita di un Premio Bancarella per Ragazzi, destinato a segnalare il miglior libro di letteratura giovanile dell’anno. La prima edizione del Premio l’anno successivo si basò su una scelta effettuata dai ragazzi di tutta Italia, attraverso un referendum a mezzo di cartoline postali. Ma subito dopo, nel 1959, si passò alla denominazione di Premio Bancarellino e alla scelta del vincitore in una rosa di finalisti, scelta da effettuarsi al termine di una discussione pubblica tra i membri della giuria, formata da ragazzi di scuola media provenienti da ogni parte del Paese. Da allora il Bancarellino non ha più mutato formula di assegnazione.
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